ECOMUSEO DEL PAESAGGIO DELL’APPENNINO FAENTINO – MAPPA DI COMUNITA’

Riolo Terme - Ravenna

Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino

Percorso creativo e inclusivo di partecipazione attiva degli abitanti al riconoscimento, gestione e tutela del patrimonio locale

Mappa di Comunità è un progetto partecipativo promosso da Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a., in collaborazione con il Comune di Riolo Terme.

Il progetto, della durata di sei mesi e incentrato su azioni di coinvolgimento della comunità, ha come scopo la definizione di strumenti di analisi e/o valutazione condivisa e modalità concertate per l’implementazione /sviluppo dell’ Ecomuseo del Paesaggio dell’Appennino Faentino. la valorizzazione delle realtà organizzate attive sui temi affini al progetto , incoraggiando il punto di vista e la presenza di generazioni e culture differenti. Stabilizzare la conoscenza dell’identità locale. progettare con le associazioni locali capaci di dare forma alla mappa di comunità.

Il progetto è beneficiario del contributo regionale L.R. 15/2018 Bando 2018.

Scheda del progetto

Lo sviluppo del progetto è accompagnato dal Tavolo di Negoziazione composto dalle realtà che hanno espresso manifestazione di interesse, incluso anche il gruppo degli “Amici dell’Ecomuseo”, il Tavolo si riunirà per tre volte.

1° incontro Convocazione 
1° incontro Verbale

Incontro Amici dell’ Ecomuseo “Verso la Mappa di Comunità” 4 febbraio 2019

Verbale 4 febbraio 2019

Incontri con tematiche e interlocutori differenti  per ogni appuntamento. Ogni incontro articolato in due parti per consentire la più ampia partecipazione: nella fascia oraria 18.00 – 20.00 ogni cittadino, informato e/o invitato dagli Amici dell’ Ecomuseo, può venire liberamente e dare il proprio contributo all’ elaborazione della mappa; nella seconda fascia oraria 20.00- 22.0 si potrà scrivere o disegnare le qualità che definiscono il patrimonio territoriale,  soprattutto condividere un ritaglio di giornale, un testo, delle foto, anche piccoli oggetti, qualunque cosa capace di esprimere i valori identitari della comunità e di rappresentare un’idea di Riolo Terme come bene comune.

1°Incontro Lunedì 18 marzo ore 20.00 – Workshop

VERBALE – Prodotti enogastronomici locali , ricette e gusti tipici   

2° incontro Lunedì 25 marzo ore 20.00 – Workshop

VERBALE – Eventi , sagre e racconto folcloristico

3° incontro Lunedì 8 Aprile ore 20.00 – Workshop

VERBALE – Paesaggio e percorsi storico- ambientali

EVENTO FINALE –

-Patto di collaborazione per un nuovo modello di sviluppo sostenibile del territorio

Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino è un progetto partecipativo promosso da Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a., in collaborazione con il Comune di Riolo Terme.

Il progetto, della durata di sei mesi e incentrato su azioni di coinvolgimento della comunità, ha come scopo la condivisione di obiettivi, criteri, azioni, strumenti, ruoli e responsabilità per l’implementazione e lo sviluppo di un “Ecomuseo”, un vero e proprio patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio, stimolata a percepire il valore del proprio ambiente di vita comune e a eseguire consapevolmente azioni collaborative di promozione, valorizzazione e sviluppo locale sostenibile.

Il progetto è beneficiario del contributo regionale L.R. 3/2010 Bando 2017.

Scheda progetto

Sospensione delle decisioni

Tavolo di Negoziazione

Lo sviluppo del progetto è accompagnato da un Tavolo di Negoziazione: una sorta di gruppo di coordinamento composto da rappresentati delle principali realtà organizzate attive sul territorio.

Il Tavolo si riunirà tre volte nel corso dei prossimi mesi.

1°incontro Convocazione
1° incontro Verbale

2° incontro Convocazione
2° incontro Verbale

3° incontro Convocazione

Laboratorio pubblico

Il percorso partecipativo è caratterizzato dall’attivazione di un vero e proprio LABORATORIO: un’esperienza di dialogo e collaborazione tra Comunità e Amministrazione, articolata in attività come interviste, sopralluoghi, gruppi di lavoro tematici e assemblee, nell’ambito delle quali ascoltare esigenze e aspettative, raccogliere informazioni e dati, esprimere opinioni e idee, definire criteri e proposte.

Il prodotto del Laboratorio è il Documento di proposta partecipata (DocPP) di cui il soggetto decisore (Giunta comunale) “dovrà dare conto con un atto deliberativo dell’accoglimento in tutto o in parte delle proposta contenute nel DocPP; qualora la delibera non accolga le proposte contenute nel DocPP, le autorità decisionali devono darne esplicita motivazione” (art. 10, LR 3/2010).

La partecipazione al LABORATORIO presuppone un’adesione volontaria, formale, informata e gratuita, tramite la sottoscrizione di una scheda di adesione che, compilata e firmata, va consegnata alla segreteria organizzativa presso la Rocca di Riolo Terme, Piazza Mazzanti-Riolo Terme o tramite e-mail all’indirizzo roccadiriolo@atlantide.net

Tutti i cittadini possono partecipare

LE DATE:

Il percorso partecipativo è articolato sia in momenti circoscritti a gruppi di lavoro che in momenti plenari
estesi a tutta la cittadinanza, ed è caratterizzato da attività formative e progettuali.

Assemblea pubblica (apertura)
• Mercoledì 8 novembre
sintesi della serata – 8nov2017
FOTOREPORTAGE_8nov.2017

Sondaggio esplorativo (identità)
• 8 novembre – 20 novembre

Workshop (con gruppi di lavoro)
• Mercoledì 22 novembre (Atlante dei patrimoni)
Sintesi della serata 22.11
• Mercoledì 6 dicembre (Catalogo delle azioni-tipo)
Sintesi della serata 6.12
• Mercoledì 17 gennaio (Patto di collaborazione)
Sintesi della serata 17.01

Sondaggio mirato (patrimoni e azioni-tipo)
• 6 gennaio

Exhibit (confronto con altri Ecomusei)
• Mercoledì 31 gennaio

Assemblea pubblica (chiusura)
• Sabato 17 febbraio

SCHEDA di ADESIONE cittadini (compila la scheda e mandala via e-mail a roccadiriolo@atlantide.net )

Documento di proposta partecipata RIOLO

Del. 23-2018 Approvazione recepimento DPP


“Con il sostegno della legge regionale Emilia-Romagna n. 3/2010” nell’ambito del progetto “Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino Patto di collaborazione per un nuovo modello di sviluppo sostenibile del territorio”