Musei della città di Bellaria

Bellaria

“Bellaria è un’oasi tranquilla in Romagna: la gente vi è mite e gentile. Chi a Bellaria non possiede la sua casetta? La sua barca? Il suo arenile? La sua bottega? Io ci vengo qui da tanti anni [..] Non credo, però, che sappiano precisamente qual è il mio mestiere.”
Diario sentimentale della guerra, 1923
Alfredo Panzini

Per informazioni: IAT Igea Marina 0541 333119 – IAT Bellaria 0541 343808 – www.casapanzini.it

Casa Rossa e Casa Finotti

La Casa Rossa risale al 1906 quando Alfredo Panzini (Senigallia 1863 – Roma 1939), incoraggiato dai proventi delle prime opere letterarie, decise di fabbricarsi un villino a Bellaria dove da anni si recava in villeggiatura con la famiglia, ospite di contadini e pescatori. In estate la Casa Rossa diventava l’epicentro della vita culturale del territorio, vi facevano visita importanti letterati ed artisti. Fino all’anno che precedette la sua morte, Panzini trascorse in questa casa i periodi più lieti, ispirati e significativi della sua vita di uomo e scrittore.

Nel parco, si trova poi Casa Finotti e quelle che, un tempo, erano la stalla, la rimessa per il calesse e la dependance per gli ospiti detta “il pensatorio”. Attualmente Casa Finotti, che deve il suo nome al mezzadro di Panzini, ospita esposizioni temporanee ed è sede dell’Accademia Panziniana.

Orari di apertura: da metà giugno a metà settembre – da lunedì a sabato | dalle 21 alle 23
Ingresso gratuito
Via Pisino n.1, Bellaria (RN)

Biblioteca Panzini

Istituita nel 1959, la Biblioteca comunale di Bellaria Igea Marina rende omaggio alla memoria dello scrittore. Situata nel vecchio palazzo comunale nell’Isola dei Platani, riveste il ruolo istituzionale di luogo privilegiato per lo studio e la ricerca ed è custode del Fondo Alfredo Panzini, sede dell’archivio del Cinema Indipendente/Bellaria Film Festival e dell’Archivio del Laboratorio di ricerca e documentazione sociale.

Torre Saracena e Museo delle conchiglie

La Torre è stata edificata nel 1673 dalla Camera Apostolica nel piano di fortificazione della costa, unica rimasta con i caratteri originali delle sei presenti a tre piani coperti a volta e con scala a chiocciola interna. Ai piani superiori dell’edificio è allestita la collezione malacologica, con reperti in parte provenienti dalla raccolta Desideri di Roma, acquistata dal Comune di Bellaria e ordinata dall’Istituto di Zoologia dell’Università di Bologna.

Orari di apertura: da metà giugno a metà settembre – da lunedì a sabato | dalle 20,30 alle 23
Ingresso gratuito
Via Torre n.75, Bellaria (RN)

Museo delle radio d’epoca

La collezione delle radio d’epoca porta alla luce la bellezza di oltre 140 apparecchi radio degli anni ’30 – ’35 che raccontano l’evoluzione di questa importante tecnologia nel periodo fra le due guerre. Nei primi decenni del secolo scorso il successo della radio fu travolgente, la diffusione degli apparecchi velocissima. Le aziende investirono molto sulla produzione di radio ricevitori. Tante le rarità, tra cui una Radio Marelli del 1929, una Crosly del 1930, una radio rurale del 1923, “La voce del padrone”, grammofoni del 1940.

Orari di apertura: da metà giugno a metà settembre – da lunedì a sabato | dalle 20,30 alle 23
Ingresso gratuito
Piazzale Gramsci n. 5, Bellaria (RN)

Museo NOI

L’edificio del vecchio Macello, costruito nel 1926, ospita “Noi” il Museo della Storia e della Memoria di Bellaria Igea Marina. Un Museo che racconta le tradizioni, gli oggetti, le testimonianze con uno sguardo che privilegia le forme storiche e culturali connesse al mare. Attualmente, il sito espone solo la sezione archeologica con tracce degli insediamenti romani lungo la via litoranea Popilia.

Orari di apertura: sabato e domenica | dalle 20,30 alle 23
Ingresso gratuito.
Via Arturo Ferrarin n.30, Igea Marina (RN)

 

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