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Ambiente e natura

 

     


   

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Un ambiente naturale come quello della Salina di Cervia, che seleziona e specializza una flora e una fauna adatte a sopravvivere in condizioni estreme, non ha uguali come estensione nell'alto Adriatico, se si considera la profondità dell'acqua, che prevalentemente non supera i pochi centimetri, e l'alta concentrazione di sale, oltre al 150%, che permette la sopravvivenza di particolari forme di vita solo se perfettamente inserite in un unico ecosistema.

La fauna
Nelle vasche della Salina sono presenti, oltre a diverse specie di uccelli, anche invertebrati che costituiscono la fonte di nutrimento per l'avifauna e sono importanti per la degradazione e il riutilizzo delle sostanze organiche. E' presente qualche specie di pesce, come l'Anguilla.
Tra gli invertebrati i più caratteristici sono i chironomidi, insetti simili alle zanzare ma completamente innocui, e  l'Artemia salina, un piccolo crostaceo rossastro comune nei laghi salati e nelle acque madri della Salina. L'Artemia salina è importantissima per la produzione del sale perché rende limpida l'acqua delle vasche nutrendosi di alghe e detriti. Inoltre rappresenta l'anello fondamentale della catena alimentare essendo predato da uccelli quali il fenicottero, la volpoca e numerosi limicoli.

La flora
La Salina è un ambiente estremo per la sopravvivenza delle piante; il tipo di suolo, l'elevata salinità, la variabile presenza di acqua e l'accumulo di sostanza organica consente la vita solo a un numero limitato di specie, definite alofile (dal greco alos = sale, e file = amico), che presentano un aspetto carnoso simile a quello delle piante di ambienti aridi.
A seconda dell'altezza del terreno, della lontananza dall'acqua e dalla presenza di sostanza organica si possono trovare la Suaeda marittima e la rara Salicornia veneta.
Nelle zone più elevate si osservano le Salicornie perenni, l'Alimo prostrato e la Puccinellia. Più lontani dall'acqua invece troviamo il Limonio comunein dialetto cervese "semparviv" perchè mantiene i fiori anche per molti anni dopo la morte. Nelle zone a salinità ridotta di formano popolamenti di Settembrini, Cannuccia di palude e Lisca marittima.
I rari alberi e arbusti presenti lungo gli argini appartengono a specie che tollerano la salinità e il disturbo antropico come il Prugnolo, la Tamerice o l'Olivello di Boemia.

 

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