
Immersa nelle antiche Valli del Mezzano, l'Oasi delle Anse Vallive di Porto - Bacino di Bando è una zona umida di straordinario valore naturalistico per la salvaguardia di numerose specie animali e vegetali. Occupando una superficie di circa 52 ettari, l'Oasi è formata da una vasca centrale con un perimetro di circa 3,5 km, e da tre vasche più piccole. Grazie ad un corridoio di terra che separa le acque delle vasche, è possibile percorrere il perimetro dello specchio d'acqua centrale, sia a piedi che in bicicletta, ammirando la varietà di specie animali e vegetali presenti e facendosi sorprendere dagli spettacolari scorci offerti dall'oasi.
Per le sue straordinarie caratteristiche di zona umida di acqua dolce è stato possibile dar vita a due importanti progetti di reintroduzione, che hanno determinato il ritorno di specie animali ormai scomparse nel territorio: l’Oca selvatica e la Cicogna bianca. A oggi in Oasi nidificano più di 300 coppie di Oca selvatica e 4 coppie di Cicogna bianca.
Oltre alle cicogne che nidificano e in parte svernano nell'Oasi, e possibile osservare tra il canneto aironi, garzette, nitticore; nelle acque delle vasche nuotano diverse specie di anatre come alzavole, marzaiole, codoni assieme a svassi e a oche selvatiche. Nelle acque del prato umido si affollano i limicoli, Cavalieri d'Italia, Pittime Spatole e nel cielo volteggiano splendidi rapaci. Non è raro imbattersi in bellissimi Martin pescatore e non sfuggiranno, agli occhi più attenti, i tanti passeriformi che vivono della ricchissima vegetazione dell'Oasi.

Il centro visite dell’oasi denominato “A Casa della Cicogna” presenta al suo interno un divertente percorso museale dedicato all’oasi e alla sua principale protagonista, la Cicogna bianca appunto. Accompagnati da Porty, la mascotte del centro, i visitatori potranno imparare a riconoscere gli abitanti dell’oasi e le loro abitudini.
Dal Centro Visite partono numerose escursioni libere o guidate all’interno dell’Oasi e non solo; è possibile inoltre noleggiare binocoli e biciclette che consentono anche di poter uscire dal perimetro dell’oasi e andare ad esplorare il territorio circostante, mosaico di emozionanti paesaggi: dalle antiche valli del Mezzano e i suoi specchi d’acqua nascosti alle Delizia estense del Verginese e il suo Brolo, giardino rinascimentale recentemente ricostruito.
