PROGETTARE IL FUTURO
Temi: innovazione tecnologica, Intelligenza Artificiale, etica digitale, coding concettuale
Metodologia: hackathon, progettazione concettuale
Focus: scoprire le professioni emergenti legate all’Intelligenza Artificiale (Data Analyst e prompt engineer), comprendere il funzionamento dei sistemi di IA e progettare soluzioni innovative capaci di rispondere a sfide concrete di sostenibilità (Goal 9 e Goal 10 dell’Agenda 2030), valutandone gli impatti etici, sociali e ambientali.
Descrizione: In uno scenario globale in cui l’IA sta ridefinendo il mercato del lavoro, questo laboratorio nasce per trasformare ragazzi e ragazze in protagonisti dell’evoluzione tecnologica. Immedesimandosi in un gruppo di sviluppo software e dividendosi in gruppi di lavoro (con ruoli strategici: sviluppo, design, responsabilità etica), la classe affronterà una sfida concreta: progettare un’applicazione basata su IA legata al Goal 9 dell’Agenda 2030 (es. monitoraggio ambientale o accessibilità urbana). Utilizzando le logiche del coding, i vari gruppi struttureranno il progetto, ne valuteranno l’impatto etico e ne presenteranno l’efficacia attraverso un “pitch” commerciale finale.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Approfondire la Cittadinanza Digitale e l’etica delle nuove tecnologie.
Sviluppare il pensiero computazionale e la valutazione d’impatto.
Introdurre alle professioni di Data Analyst e prompt engineer.
Agenda 2030
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 10 – Ridurre le disuguaglianze
IA SOTTO CONTROLLO: L’ARTE DEL PROMPT ENGINEERING
Temi: innovazione tecnologica, Intelligenza Artificiale, sostenibilità, prompt engineering
Focus: esplorare le logiche di base dei Large Language Models attraverso sfide di prompt engineering applicate alla sostenibilità e alla gestione di crisi ambientali, introducendo nuove figure professionali e sviluppando l’analisi logico-linguistica.
Metodologia: gamification, problem solving, progettazione concettuale
Descrizione: In questa attività si esplorano le logiche di base dei Large Language Models attraverso una serie di sfide a complessità crescente. L’attività si apre con il “Prompt Golf”, una gara di deduzione in cui l’obiettivo è far generare all’IA concetti complessi legati alla sostenibilità usando il minor numero di parole possibile e aggirando i termini chiave. Successivamente ci si confronta con la progettazione avanzata: l’IA viene vincolata a regole ferree per diventare il motore logico e narrativo di un videogioco a bivi focalizzato sulla gestione di una crisi ambientale. Il percorso si conclude con una sessione di playtest incrociato per testare le reciproche avventure, cercando di “hackerare” i prompt avversari e far uscire la macchina dal proprio ruolo.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Contribuire allo sviluppo di competenze di Cittadinanza Digitale.
Sviluppare l’base, l’uso critico e consapevole dei sistemi di Intelligenza Artificiale e l’analisilogico-linguistica delle fonti.
Sviluppare il pensiero computazionale, la logica e la precisione linguistica, introducendo alla professione di Prompt Engineer.
Agenda 2030
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
FASHION (R)EVOLUTION
Temi: fast fashion, manualità, economia circolare, gestione delle risorse, consumo critico
Focus: analizzare l’impatto etico e ambientale della filiera tessile globale, comprendere i limiti del fast fashion e progettare soluzioni creative attraverso la composizione di outfit sostenibili e la realizzazione pratica di un capo tramite upcycling, valutandone il ciclo di vita.
Metodologia: co-progettazione, project design, upcycling
Descrizione: Il settore della moda è oggi al centro del dibattito globale per il suo impatto ambientale e sociale. Questo laboratorio propone un’analisi attiva e partecipativa delle dinamiche del fast fashion e delle sue implicazioni. Divisi in “studi di eco-design”, gli studenti e le studentesse affronteranno una sfida creativa: progettare outfit adatti a diversi eventi sociali quotidiani. Ogni scelta di stile sarà però vincolata a una rigorosa analisi della sostenibilità dei capi, dei materiali e della provenienza della filiera. L’attività teorico-analitica si tradurrà poi in azione pratica e manuale attraverso un laboratorio di upcycling, in cui ogni gruppo lavorerà alla trasformazione e alla realizzazione di un vero e proprio capo d’abbigliamento a partire da materiali di recupero e tessuti dismessi. Il percorso si concluderà con la presentazione della propria collezione eco-friendly e la sfilata o mostra finale dei lavori realizzati.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Sviluppare il consumo critico e la comprensione della Transizione Ecologica applicata all’industria del fashion e del tessile.
Applicare tecniche creative di upcycling e manualità artigianale per estendere il ciclo di vita delle risorse.
Introdurre all’eco-design, al product management e alla filiera del riciclo.
Agenda 2030
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
ROBOTICA E URBANISMO SOSTENIBILE
Temi: innovazione tecnologica, programmazione a blocchi, urbanistica sostenibile, energie rinnovabili
Focus: Scoprire le professioni emergenti legate alla transizione digitale e all’ingegneria ambientale, comprendere la programmazione robotica applicata e progettare soluzioni innovative capaci di rispondere a sfide concrete di riqualificazione urbana e mobilità sostenibile, valutandone l’efficacia logico-matematica e l’impatto ambientale.
Metodologia: co-progettazione, project design, problem solving, programmazione robotica, cooperative learning
Descrizione: In uno scenario in cui lo sviluppo delle smart city richiede competenze tecnologiche integrate e sensibilità ecologica, questo laboratorio porta in aula le sfide della pianificazione urbana moderna. Lavorando all’interno di team di sviluppo e assumendo ruoli strategici e professionalizzanti – tra cui ingegneria del software, project management e urban planning – gli studenti e le studentesse progetteranno un modello di città sostenibile e a misura d’uomo. Attraverso l’utilizzo dei kit Lego Spike, la classe assemblerà e programmerà piccoli robot autonomi istruendoli a muoversi e interagire all’interno dei percorsi urbani da loro stessi tracciati. Il percorso simulerà l’ottimizzazione di flussi di traffico, la gestione intelligente delle risorse o la creazione di corridoi verdi. I vari gruppi dovranno superare sfide di logica e programmazione a blocchi complessa, imparando a testare l’efficacia hardware e software dei propri prototipi a fronte di vincoli strutturali e ambientali reali.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Applicare il pensiero computazionale e la programmazione robotica applicata (Lego Spike) per analizzare e risolvere problemi logici.
Approfondire la Transizione Ecologica e Digitale applicata ai modelli di smart city e mobilità a impatto zero.
Introdurre ai Green Jobs e alle professioni dell’ingegneria ambientale, dello sviluppo software e della progettazione territoriale.
Agenda 2030
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
CLIMATE ACTION SIMULATION
Temi: cambiamento climatico, sostenibilità globale, geopolitica ambientale
Focus: Sperimentare la complessità della governance climatica e dei processi decisionali simulando un vertice internazionale sul clima (Oxford Model) basato su dati reali e ruoli contrapposti.
Metodologia: debate / Oxford model
Descrizione: Come si conciliano gli interessi economici con la tutela del pianeta? Per scoprirlo, la classe simula un vertice internazionale sul clima o un tavolo di concertazione aziendale. Organizzati in gruppi di lavoro assumeranno ruoli chiave e spesso contrapposti: rappresentanze di paesi emergenti, grandi imprese dell’energia, comunità scientifica dell’IPCC e organizzazioni attiviste. Mettendo alla prova le proprie capacità di analisi e persuasione su dati reali, ogni gruppo dovrà difendere la propria strategia in un dibattito regolato. L’obiettivo è trovare un accordo negoziale sostenibile, sperimentando in prima persona la complessità dei processi decisionali del mondo del lavoro e della governance climatica.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Esplorare la Transizione Ecologica e contribuire alle competenze di Cittadinanza Attiva.
Sviluppare competenze negoziali, public speaking e analisi dei dati.
Agenda 2030
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide
NON LASCIARE TRACCE: RIPENSARE IL TERRITORIO
Temi: turismo sostenibile, consapevolezza ambientale, valorizzazione del territorio
Focus: analizzare le criticità dell’overtourism a livello locale ed elaborare un piano di gestione turistica integrata a impatto zero, introducendo al marketing territoriale e alla progettazione culturale.
Metodologia: world cafè
Descrizione: Un viaggio laboratoriale al centro dell’overtourism per difendere gli ecosistemi culturali e naturali. Utilizzando la metodologia del World Café, si instaura una rete di tavoli di lavoro rotanti guidati in cui studenti e studentesse analizzano dati e criticità di una specifica area locale. Attraverso il confronto inclusivo e continuo, i gruppi di lavoro elabora un piano di gestione turistica integrata a impatto zero per il proprio territorio. Il risultato finale è un project-work concreto (es. una mappa di flussi alternativi, una campagna di sensibilizzazione o un nuovo itinerario ecologico) spendibile come reale esercizio di pianificazione territoriale.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Contribuire alla comprensione della tutela del patrimonio paesaggistico e alla gestione sostenibile delle risorse locali.
Introdurre al marketing territoriale e alla progettazione culturale e turistica.
Agenda 2030
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 15 – Vita sulla Terra
CIBO DEL FUTURO: SCENARI AL 2050
Temi: cambiamento climatico, innovazione tecnologica, sicurezza alimentare, biotecnologie
Focus: Ripensare la filiera alimentare globale affrontando imprevisti reali attraverso una simulazione basata su dati scientifici, implementando soluzioni tecnologiche e scoprendo i Green Jobs di settore.
Metodologia: scenario planning, gamification
Descrizione: Ripensare la filiera alimentare globale per rispondere alle sfide del Goal 2 dell’Agenda 2030, tra crescita demografica e crisi climatica. In questo laboratorio la classe sperimenta il ruolo di un team di consulenza per la transizione ecologica nel settore Food. Attraverso una simulazione basata su dati scientifici, i gruppi di lavoro affronteranno imprevisti reali come siccità, parassiti o blocchi commerciali, e dovranno implementare soluzioni tecnologiche: dall’idroponica alla carne coltivata, dall’inserimento di novel food come insetti e alghe. Un percorso che allena il ragionamento strategico, l’analisi dei dati di settore e la comprensione di come l’innovazione possa tutelare le risorse del pianeta.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Analizzare la Transizione Ecologica applicata alla sicurezza alimentare globale.
Sviluppare il ragionamento strategico e l’analisi dei dati, introducendo ai Green Jobs e alla ricerca scientifica.
Agenda 2030
SDG 2 – Sconfiggere la fame
SDG 3 – Salute e benessere
ECO-CAVIARDAGE: L’INCLUSIONE ATTRAVERSO LA PAROLA
Temi: inclusione, cittadinanza attiva, benessere sociale, sostenibilità emotiva ed ecologica
Focus: elaborare testi tecnici e articoli scientifici sul clima attraverso la tecnica artistico-letteraria del Caviardage, stimolando l’empatia e la sintesi espressiva per i futuri profili del settore sociale e comunicativo.
Metodologia: scrittura creativa, arte visiva
Descrizione: Lavorando su testi tecnici, articoli giornalistici sul cambiamento climatico e documenti ufficiali sull’inclusione sociale, ciascun partecipante applica la tecnica del Caviardage per mettere in luce parole nascoste e dare vita a una poesia visiva e concettuale, unendo la precisione dei dati scientifici alla forza dell’espressione artistica. Il contributo individuale si fonde poi in un’opera collettiva: i singoli componimenti vengono uniti per creare un grande “manifesto dell’inclusione e della sostenibilità”. Questa attività stimola l’empatia, l’elaborazione di temi complessi e la capacità di sintesi espressiva, competenze fondamentali per i futuri profili professionali orientati al sociale e alla comunicazione.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Arte
Competenze sviluppate
Contribuire alla riflessione sulla sostenibilità sociale, la parità e l’inclusione nei contesti di vita e di lavoro.
Sviluppare competenze trasversali legate alla comunicazione sociale, all’accessibilità culturale e all’inclusione nei contesti lavorativi.
Agenda 2030
SDG 5 – Parità di genere
SDG 10 – Ridurre le disuguaglianze
DATA STORYTELLING
Temi: cambiamento climatico, divulgazione scientifica, transizione digitale
Focus: contrastare la disinformazione e le fake news analizzando report scientifici e traducendoli in pillole video di divulgazione, simulando i ruoli operativi di un’agenzia di comunicazione ambientale.
Metodologia: storytelling, progettazione concettuale
Descrizione: Saper comunicare in modo chiaro ed efficace rappresenta oggi una competenza fondamentale per contrastare le fake news. Questo percorso porta in aula le dinamiche di un’agenzia di comunicazione. Durante la prima fase si analizzano dati e report, definendo una strategia di data storytelling e suddividendo le attività secondo ruoli professionali specifici: redazione, grafica, analisi dati e regia. Si passa poi alla fase operativa con la realizzazione di pillole video di divulgazione scientifica, progettate da ragazzi e ragazze per catturare l’attenzione dei propri coetanei.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Unire la Cittadinanza Digitale alla lotta alla disinformazione scientifica e promuovere una corretta alfabetizzazione mediatica.
Introdurre alle professioni dei media e alla comunicazione ambientale.
Agenda 2030
SDG 13 – Azione per il clima
URBAN GREEN PLANNING
Temi: territorio, agenda 2030, cittadinanza attiva, urbanistica sostenibile
Focus: Analizzare e riqualificare un tessuto urbano resiliente ai cambiamenti climatici tramite mappe geo-tematiche modulari, imparando a mediare tra budget limitati, impatto matematico e inclusione sociale.
Metodologia: gamification, co-progettazione
Descrizione: Mappe geo-tematiche modulari diventano lo strumento per analizzare e riqualificare un tessuto urbano di fronte alle sfide dei cambiamenti climatici, come le isole di calore e le alluvioni. L’attività richiede di gestire un budget limitato per decidere in modo cooperativo dove investire: tetti verdi, piste ciclabili, riforestazione urbana, barriere idrauliche o pannelli solari. Ogni scelta ha un impatto matematico e sociale misurabile sulla resilienza della città, costringendo a mediare costantemente tra interessi economici, tutela ambientale e inclusione sociale della cittadinanza.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Approfondire la Transizione Ecologica applicata allo sviluppo sostenibile delle città e al contrasto ai cambiamenti climatici locali.
Introdurre alla pianificazione urbanistica e all’ingegneria ambientale.
Agenda 2030
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
CODICE DELLA VITA
Temi: biologia molecolare, genetica e stili di vita
Focus: Decodificare i segreti del patrimonio genetico dall’estrazione del DNA alla sintesi delle proteine, comprendendo attraverso l’epigenetica l’impatto dell’ambiente e dello stile di vita sulla salute pubblica.
Metodologia: analisi scientifica, simulazione
Descrizione: Un percorso dedicato alla biologia molecolare, per decodificare i segreti del patrimonio genetico. L’attività porta in aula la sperimentazione biotecnologica partendo dall’estrazione del DNA dalla frutta, isolandone la struttura a filamenti con semplici elementi di uso comune. Attraverso una simulazione interattiva basata su tessere colorate, si sperimenta poi il flusso dell’informazione cellulare, riproducendo i passaggi chiave che portano dal codice genetico alla sintesi delle proteine. Il percorso connette la biologia alla quotidianità grazie all’analisi epigenetica: partendo da una base comune, si sperimenta come l’ambiente e lo stile di vita — dall’alimentazione alla gestione dello stress — possano orientare l’espressione dei nostri geni e la nostra salute.

Area disciplinare
Tecnologia, Matematica, Scienze, Italiano, Educazione civica
Competenze sviluppate
Approfondire la relazione tra qualità dell’ambiente, stili di vita e tutela della salute pubblica.
Introdurre alle biotecnologie e alla comprensione del rapporto tra ambiente e salute.
Agenda 2030
SDG 3 – Salute e benessere