

Dove i paesaggi feriti tornano a raccontare
Ci sono luoghi che portano i segni delle alluvioni, degli incendi, delle frane.
Luoghi che sembrano sospesi, dimenticati.
RELANDART nasce proprio da qui: dall’idea che un territorio colpito da un disastro naturale non sia solo uno spazio da riparare, ma una storia da trasformare e un modello di turismo sostenibile e di condivisione per la comunità.
Un progetto europeo tra Italia e Croazia
RELANDART è un progetto di cooperazione transfrontaliera che unisce due partner italiani (Atlantide e Il Solco, della provincia di Ravenna) e uno croato (il Comune di Ploce) lungo l’area adriatica.
L’obiettivo? Trasformare paesaggi segnati da eventi naturali estremi in spazi di bellezza, memoria e partecipazione, attraverso l’arte ambientale e il coinvolgimento diretto delle comunità.
Non si tratta solo di ricostruire.
Si tratta di rigenerare.
La sfida: territori fragili, comunità resilienti
Molte aree rurali e periferiche dell’Adriatico condividono una doppia fragilità: ambientale e socio-culturale.
Dopo un disastro, spesso restano ferite visibili ma anche silenzi invisibili: perdita di identità, senso di abbandono, memoria che si dissolve. RELANDART interviene proprio su questo punto: trasformare le cicatrici in segni di rinascita.

Come funziona RELANDART?
Il cuore del progetto è la Land Art partecipativa.
Artisti, accademie, scuole, cittadini, associazioni e gruppi locali partecipano a un percorso di installazioni artistiche nei luoghi colpiti dai disastri. Le opere non sono semplici sculture: diventano simboli di memoria, resilienza e futuro.
Ogni intervento è:
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co-progettato con la comunità
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legato alla storia del luogo
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sostenibile nei materiali e nell’approccio
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pensato per essere accessibile e inclusivo

Un nuovo modo di fare turismo
RELANDART promuove un modello di turismo diverso: non un turismo che consuma, ma un turismo che comprende.
Attraverso percorsi culturali transfrontalieri, storytelling digitale, strumenti interattivi e itinerari tematici, i visitatori possono scoprire paesaggi rigenerati, storie di comunità, opere d’arte immerse nella natura e esperienze che parlano di sostenibilità.
Il risultato?
Un turismo consapevole, lento, rispettoso.
Educazione, inclusione, partecipazione
Attraverso laboratori, workshop, attività educative e momenti pubblici, RELANDART rafforza il senso di appartenenza e stimola nuove competenze legate all’ambiente, alla creatività e alla cittadinanza attiva.
Un modello che può viaggiare
Uno degli obiettivi chiave è sviluppare una metodologia replicabile: un vero e proprio “playbook” che permetta ad altri territori europei di applicare lo stesso approccio di rigenerazione culturale post-disastro.
Perché le ferite ambientali non riguardano un solo luogo.
Ma la capacità di trasformarle può diventare un patrimonio condiviso.
In sintesi
RELANDART è:
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rigenerazione ambientale
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arte partecipata
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memoria collettiva
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cooperazione europea
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turismo sostenibile
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innovazione culturale
È un progetto che guarda ai territori non come spazi da sistemare, ma come storie da riattivare.
